Lettori fissi

martedì 24 settembre 2013

Perdonami vita.

I silenzi vuoti. I cieli cavi.Stomaco cavo. Un cuore cavo.Voler essere spersonalizzata.Non voler essere più umana. Essere inadatta,informe,fuori posto,di troppo.Rimanere nel silenzio assordante della vita.Rimanere seduti e decidere di vedere la propria vita vissuta dalla malattia.Essere nella morsa del dolore, della malattia.
O mia vita macchiata,scusami se non sono stata in grado di prendermi cura di te.
Perdonami mio corpo che non faccio che infliggerti pene.
Perdonami mente per tutte i pensieri perversi e frastagliati che dilaniano i neuroni e la corteccia celebrale.
Perdonami L(me) per non essere stata capace di amarti e di volerti bene.
Perdonami amore per non averti mai conosciuto,ma per aver apprezzato soltanto il tuo nemico. Perdonami malattia,per non esser stata in grado di sconfiggerti perchè sono debole.
Perdonami morte per non essere stata abbastanza forte da abbracciarti e di abbandonarmi a te.
Perdonami vita.

domenica 15 settembre 2013

Non cambiamenti.

Essere in un non luogo.Vivere nel non-tempo.Quando si presenta la possibilità di essere aiutata,inevocabilmente lo rifiuto.Mi richiudo nel mio mondo.Sperando e credendo di aiutarmi da sola.Anche se so che mi è impossibile,nonostante ciò,fingo di non avere aiuto che va tutto bene..Fingo di essere forte di non essere quella persona fragile che crolla ogni giorno.Fingo di essere una persona felice e che pensa "tranquilla domani andrà meglio" ma quel domani non arriva ancora. Iniziare a prendere coscienza del tempo che passa.Che niente rimane uguale,a ma io sì.La malattia sì. il voler non essere più INSICURA,FRAGILE,CAPRICCIOSA,CAPARBIA,VOLUBILE,EMOTIVA.
In questi anni non ho fatto altro che fare dei non cambiamenti.Numerosi sono stati gli inizi di nuovi viaggi,esperienze.Ogni giorno iniziava una nuova vita e morivo.Così. E continuo ad avere nuove vita,rivivere e morire ogni giorno. Eppure inizio a starci stretta.Voglio avere una mia vita.Continuare ad essere quella "strana"ma avere una mia vita.Ho parlato di cambiamenti ogni giorno. Eppure continuo a rimanere la stessa.

mercoledì 28 agosto 2013

Essere distrutti ma continuare ad andare avanti.Vivere ma non sentire niente.Fa talmente cosi male che non sento piu niente.Sono intorpidita alla vita,alle emozioni,alle relazioni sociali.Il mio animo incongruo.Troppe volte lo stomaco vuoto che poi viene riempito improvvisamente ma poi viene ri-svuotato.Il tempo stringe e niente cambiamento.Strano.Di solito dicono che è il tempo a cambiare le cose.Ma non è cosi,siamo noi a cambiare le cose,il tempo non fa che passare senza cambiar niente.

venerdì 9 agosto 2013

Pensieri

In realta non vi è ne abbandonato ne niente,ma ho solo bisogno di pensare,di riflettere,della mia vita che mi scivola tra le mani.Da poco ho finito il liceo da ragazza malata e spero di iniziare l'università da persona,non sana,ma che è sulla buona strada per la guarigione,per la vittoria.per la felicità? In realtà voglio scrivere pensieri positivi e non restare qui a scrivere ogni volta che fallisco e devo vedermi lagnare come una bambina e fare delle promesse che non manterrò!Riscriverò quando avrò qualcosa d positivo da scrivere,dei cambiamenti,dei risvolti.Ci dovrà essere una via d'uscita,no?

lunedì 8 luglio 2013

E' un'aria gelida mi avvolge,pioggerella estiva che scende dal cielo come piccoli aghi che ti trafiggono la pelle,il cuore,il vuoto. In realtà,essendo estate,dovrebbe splendere il sole in cielo e riscaldarmi con i suoi raggi e sciogliere il ghiaccio che immobilizza tutta la realtà circostante. Sì,tutto è ghiaccio,io sono ghiaccio,perchè tutto è immoto,privo di cambiamento,l'aria è immota,le persone immote,e io sono immota e rimango tale perchè non faccio che aspettare la mia morte. Non posso rimanere da sola,a meditare e rimuginare sul passato,su cosa sono. A casa non posso più restare,mia madre continua a torturarmi con le sue stronzate e con le sue crisi isteriche e il babbo depresso che sgobba di lavoro non regge più. A dire il vero nessuno riesce più a fingere che tutto vada a bene,e indossare quelle" maschere sociali" cercando di compattare quel che ne è rimasto della nostra "famiglia".Io non voglio restare un secondo più in questa casa perchè ho paura che da un momento all'altro,perdendo il raziocinio e quel pò di lucidità mentale,sopraffata dalla tristezza e dal vuoto mi uccida con un barattolo di pillole o che prenda un coltello e trafiggere ogni singola molecola del mio corpo. La depressione,l'inettitudine mi sovrastano a tal punto che non ho nemmeno più bisogno di riempire i vuoti con le ingozzate per poi vomitare tutto. Non voglio riempire più i vuoti,voglio sentirli,toccarli e mangiarli.Voglio ingozzarmi dei miei vuoti per poi rigettarli ed eliminarli per sempre.Voglio sentire i vuoti mentali,fisici,temporali e quelli del mio stomaco..Si può andare avanti?No!Perchè l'andare avanti comporta un movimento e io,invece, rimango immota.

sabato 29 giugno 2013

Evasione mentale

L'esame è quasi finito,mercoledi ho l'orale e sarà davvero tutto finito.Ne prenderò coscienza solo mercoledi,adesso sono troppo stressata,troppo stanca,il problema persiste,il bagno è diventato la mia stanza.Il tempo che si alterna tra momenti immoti e momenti talmente rapidi che non ti accorgi di averli vissuto.Il mio campo reale e razionale si restringe maggiormente affinchè io possa perdere il contatto con la realtà circostante,con le persone,con la famiglia.A proposito di quest'ultima,le cose continuano a peggiorare tra me e mia madre,rasento il crollo dei nervi.Odio stare qui,cerco di starci il meno possibile,stare a casa con mia madre equivale a dire abbuffate e vomito e non mi va di gettere il mio tempo,la mia vita come se fosse una cartaccia o un vestito lacero.Sbiadire e lavare i vuoti e cieli neri che incombono su di me e mi trascinano nel vortice.Vengo sospinta soavemente dal lezzo della morte e del fondo,dell irraggiungibile.Il caos,la babele nella mia testa.Aggiornerò dopo l'esame.Vi adoro   
ps:continuo a seguirvi,ma non commento perchè non posso e non mi sento di dare consigli o altro perche molte si trovano nella mia stessa condizione. Ci sono sempre <3

giovedì 30 maggio 2013

"Entra nella mia testa mare in tempesta"

Mi domando se si possa andare lontano,continuando a restare fermi,se si possa cambiare vita senza far nulla,se si posso fuggire rimanendo nello stesso luogo. L'unica certezza che ho e che la vita passa,i giorni sfuggono,le ore corrono e io continuo a vivere con due dita in gola e i vuoti,e i pianti,i fallimenti,la solitudine:LA MIA DISFATTA!

giovedì 16 maggio 2013

"il male di vivere"

Regna il caos. Dentro me ?Tutto,niente,il vuoto,l'infinito,il caos..Un compendio di emozioni contrastanti.Fanno la lotta per l'affermazione di un'unica emozione che non succederà mia. Perchè la mia esistenza è caratterizzata dall'immobilità caotica,quella condizione che resta tale nonostante i tuoi sforzi.Quella sensazione di non riuscire mai,di fallire e di ritrovarsi al punto di partenza.Il cosi detto"varco" che non riesci a raggiungere,sembra che basta fare un passo per raggiungerlo e invece,il tempo di sbattere le palpebre e ti ritrovi lì,dove tutto è iniziato,nel nulla,nel vuoto. Quei giorni in cui l'unica azione che sei in grado di compiere è quella di usufruire dei condotti lacrimali..In realtà,leggendo un libro di psicologia,so che il pianto tende a rinvigorire una persona.Quindi dovrei essere una persona inflessibile,alla quale non si piega dinnanzi a nulla..Perchè invece continuo a cedere e crollare?Continuo ad urlare il mio aiuto silenzioso,ad abbandonarsi al corpo,alla mia inettitudine? La mia personalità?Indomabile.Tanti piccoli mostricini nella testa che si beffano di me e hanno loro il controllo,loro possiedono la  mia"volontà di potenza".. 
LA RESA AL CORPO.

mercoledì 15 maggio 2013


Le difficoltà reali si possono superare.
Sono quelle immaginarie che sono invincibili.

Theodore Vail

martedì 14 maggio 2013

L'esclusa...

Scrivo questo post piangendo.Il trucco sbavato,il viso macchiato dalle lacrime e dalla matita.Continuo a sentirmi un'alienata,estraniata dalla terra dal mondo.Una voragine dentro me che si squarcia sempre più ogni giorno.Ieri sera sono uscita con una coppia di amici del mi ragazzo.Siamo andati al cinema,effettivamente la serata non è andata come previsto.La coppia è anche simpatica ma,forse sono io,forse è la mattia,o forse sono sociopatica,ma mi sentivo inadeguata,esclusa non solo dalla coppia e dal mio ragazzo,ma da me stessa,dalla vita..Ho applicato alla mia vita la cosi detta "filosofia del lontano"per un momento,mi sono proiettata al di fuori di me e ho scrutato la persona,in realtà io,che ho sempre odiato..e ho osservato quella persona segnata dal dolore e quel corpo marcescente.Ieri ho osservato la mia distruzione,ho capito che la mia vita sta per essere annientata,demolita da questo dolore lancinante,da questi vuoti. Io non riesco più a socializzare, a rapportarmi con gli altri e il mio ragazzo me ne fa una colpa.. e non va che demoralizzarmi..Rimango chiusa nella mia stanza,nel mio piccolo mondo sudicio,in cui non ci siamo che io e lo specchio e il cesso..Non andrò da nessuna parte così,non andrò lontano. Permango ad essere un'esclusa...

venerdì 10 maggio 2013

Sono una ragazza..interrotta

Vi leggo,non scrivo e non commento..ma vi penso..
Come procede a me la mia vita scialba,insignificante,sbiadita,priva di colore??
Male..Una settimana senza abbuffate,senza vomito..poi ieri ho ceduto..Non mi sono ingozzata da porco..No!Però ho fallito..
Non so se la mia esistenza dovrà proseguire per molto ancora in questa situazione di stallo.
Sono spaventata..L'esame,il mio crollo,la fine della scuola,i test universitari.. E se non riuscirò a fare tutto ciò per colpa della mia malattia?Per colpa delle mie crisi?Per colpa di me stessa..
Sono spaventata dal dover rinunciare la mia vita che di vecchio,di muffa,di vomito,si stantio e di troppo cibo..Di grasso..di alcool e di fumo..
I minuti di vita che scorrono,persi..buttati e non ritorneranno..Ed io?
IO sono una ragazza..interrotta..

domenica 28 aprile 2013

e tutto muore..

Così,tutto muore,tutto appassisce..Perchè esistono dei periodi in cui ci si sente impotente e vole innanzi al cibo..Lui ha il potere e controllo su me.. E io vorrei morire..Non riesco a controllarmi..cibo cesso pianto..Sono devastata..

giovedì 25 aprile 2013

Condannata a morte

Non lo so..Non mi va di guardare in faccia la realtà..E' troppo doloroso..Continuo a rifugiarmi nel vomito..Nella tristezza,nella solitudine..Nella non vita..Per ora, vabbene così...

venerdì 12 aprile 2013

Il fu Mattia Pascal

Ho deciso di intitolare questo post come il romanzo di Pirandello perchè in realtà mi sento proprio come lui...tento di fuggire dalla mia realtà,dalla mia vita ,forgiando una nuova "EDITH",ma alla fine devo pur sempre ritornare la vecchia me...E' impossibile abbandonare la propria "maschera",viviamo in un forma determinata e noi non possiamo non essere "nessuno",non possiamo vivere nel flusso della vita.. o forse si? Io continuo a rimanere intrappolata in questa vita malata..
Zeno Cosini dice che in realtà i veri malati sono i sani e che l intera umanità è malata.. Forse è cosi...Forse no?
IO prendo la decisione di diventare "FU" come Mattia...


(post confusionale.Perdonatemi.)
Vi amo sempre! <3

domenica 31 marzo 2013

La vita scorre via

Scrivo questo post di fretta. La Mia depressione è peggiorata.Io continuo ad odiarmi e rifugiarmi nel vomito.Continuo a fuggire dalla mia vita.Ho paura.Non voglio andare in terapia o da uno psichiatra perchè ho paura.Che ne sarà di me senza la mia malattia?Cosa sarò senza vomito?Cosa devo fare?Io mi rifugio nel mio vomito. A breve posterò una mia foto..Vi auguro una buona Pasqua. A me sarà di merda perrchè odio stare con la mia famiglia. Non c'è amore.Non è la famiglia dei film contenta e serena.


Buona Pasqua amori miei         .http://ilpesodiunacarezza.tumblr.com/          Il mio tumblr.<3 se avete richieste,ditemi tutto ciò che volete.

domenica 24 marzo 2013

Sfida contro me stessa

E' ance in questa settimana,numerose sono state le mie crisi bulimiche.Tra cibo-cucina-cesso e palestra.Ormai è questo il mio filo-conduttore,la mia vita.Mi rendo conto di essere una palla di grasso e di essere una persona orribile.Giorni in cui vorrei morire e premedito il mio suicidio;altri giorni in cui vorrei vivere e di eliminare la malattia.Inutile che permango nella sua morsa e ora di darmi una mossa(Sì,lo so.Questo discorso l avrò ripetuto migliaia di volte).Sono indolente..tutto procede nel modo peggiore.
Farcela da soli è praticamente impossibile.Non so se continuare a vivere,in questa condizione di perpetua sofferenza o morire..


Sfida:Stamattina mi son promessa che da domani fino al 7 Aprile non devo vomitare.!Niente bulimia.Mi auguro di farcela anche se non ne sono convinta.Oramai i 19 anni sono imminenti e non voglio essere una bambina.Basta avvinghiarsi alla malattia e trovare conforto nel vomito.
                                                                                                 Un saluto mesto. VI AMO  Edith

martedì 19 marzo 2013

Fuga senza fine

Mi rendo conto di essere intrappolata e smarrita nella mia vita.Tuttavia,continuo a pensarvi,ma mi diventa sempre più complicato dedicarvi del tempo.La mia vita come procede?Tra vomito,pianto,cibo e tristezza.Le cose non vanno,per niente.E' ritornato il periodo buio,oscurando quel pò di luce che m illuminava la strada.E ora,sono smarrita...E' l'età del malessere,della FUGA.E' una fuga senza fine la mia..Mi allontano,mi estraneo dalla realtà auto-ingannandomi e fuggo..Ma la devo smettere.E mi domando se non sia già troppo tardi..


Passo da voi e commento appena posso.Vi penso.Sempre! <3

mercoledì 13 marzo 2013

venerdì 8 marzo 2013

Pioggia

Cammino sotto la pioggia.Mi lascio bagnare da questa pioggia fitta come aghi che perforano la pelle. Mi depuro.Vorrei che questa pioggia pulisse tutto ciò che di marcio alberga in me             il vomito non basta. Vorrei poter vomitare non solo il cibo,ma anche le delusioni,le amarezze,i fallimenti,le fragilità,il non-amore,la solitudine opprimente.                                                 Niente.Non riesco a trovare nulla che possa eliminare il lezzo di marcio e fumo                                           che animano il mio corpo.  

Piove.Il mio corpo è un burattino che compie movimenti inconsciamente.E mi lascio bagnare da questa pioggia acida con la speranza di eliminare ciò che  mi sta macerando.    


http://femmedamnee.tumblr.com/   (è il mio tumblr,passate quando volete )                                   

lunedì 4 marzo 2013


Sarei forse più sola
senza la mia solitudine.
Sono abituata al mio destino.
Forse l'altra - la pace -

potrebbe spezzare il buio
e riempire la stanza -
troppo stretta per contenere
il suo sacramento.

La speranza non mi è amica -
come un'intrusa potrebbe
profanare questo luogo di dolore -
con la sua dolce corte.

Potrebbe essere più facile
affondare - in vista della terra -
che giungere alla mia limpida penisola
per morire - di piacere.
-- Emily Dickinson 
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/poesie/poesie-d-autore/poesia-143958?f=a:252>

lunedì 25 febbraio 2013

"Ognuno di noi accetta l'amore che pensa di meritare"

(Breve post.Frasi disconnesse.Non ha senso,ma niente ce ne ha da un pò)
Sapete,mi piacerebbe una volta essere felice e scrivervi un bel post allegro e che vi dica che per una volta "sta andando tutto alla grande"!Ma più passa il tempo e più mi rendo conto che dire ciò sia complicato.Invece ,purtroppo,dovrete sorbirvi un altro stupido post mio,e del mio lagnarmi su"quanta faccia schifo la vita ecc.."La malattia permane,non ha intenzione di mollarmi.Ieri ho avuto una mezza crisi bulimica ,pacchetto di biscotti ai cereali e pane, senza vomito a causa del mio mal di gola e raffreddore.Sarei morta.Anzi,forse lo sono ogni giorno.Il ciclo mi è ritornato dopo quasi un anno di assenza.Mi vedo brutto,lo sono.Mi vedo grassa,lo sono.mi vedo un fallimento,lo sono.E' un periodaccio. Ho sempre quella sensazione del"non mi importa più niente",non ho voglia di far più niente,ho solo voglia di sparire.Le persone non fanno che causare dolore.Sono sola.Mi sento costantemente sola.Anche circondata di persone,in aula,per strada,e come se fossi realmente sola.Avete presente quando qualcuno domanda"come va"? o il classico"tutto ok"? in realtà nessuno se ne frega se la tua vita se ne sta cadendo a pezzi o stai andando alla grande.Sono domande di routine,domande che ci si sente costretti a farle per la buona coscienza e per quella stupida morale.
Eppure non so più come uscirne,non s più perchè lo faccio.Siamo tutti bravi a fare le vittime e a giustificarci e a perdonarci.Ma per me è giunta l'ora di punirmi.E' giunta l'ora di dire STOP.Ho reagisci o muori.Non posso stare in una situazione intermedia,o "nero o bianco" o "vita o morte" , "bulimia o VITA".
Se davvero"ognuno di noi accetta l'amore che pensa di meritare"allora io ancora lo sto aspettando questo amore,perchè per il momento non c'è altro che odio e dolore.
Ah,mia mamma continua a rimanere una fallita,papà un depresso che vuole fuggire e mia sorella che vuole rimanere bambina e vittima,nonostante abbia 26 anni.
Voglio una via di fuga.

martedì 19 febbraio 2013

l'emblema della distruzione

Io non vedo più un continuo.Vedo solo una serie di ostacoli che mi impediscono di proseguire. E' una fuga senza fine.Un vero e proprio labirinto.Non esiste via di uscita.Ormai le mie giornate trascorrono tra cucina,bagno e palestra.Dovrei pensare a studiare per i test,studiare per l'esame,divertirmi e godere la vita,come è giusto che lo sia a 19 anni.Ma non per me.No. Io devo languire la fame,la sofferenza.Devo soffrire come una piccola bestia abbandonata.E' cosi che mi sento.Ecco che percepisco quella sensazione di abbandono da tutti.Non ho una famiglia,non ho unna vera amica,non ho nulla.Non ho un posto in cui rifugiarmi se non il bagno.Anzi,mi rendo conto che è la mia malattia a sopire questa sofferenza è "Lei" che rende la mia sopravvivenza più "serena".Ci sono giorni in cui non ho più voglia di lottare e andare avanti.Giorni in cui vorrei abbandonarmi al mio stesso dolore.Si sa che è più semplice non lottare e lasciare fare al tempo.Chissà.Ora come ora giaccio in una situazione di torpore mentale.Sono una persona stanca che per il momento lasciare fare...

lunedì 11 febbraio 2013

Trionfo della morte

Sì,si va avanti.Ok.Ma in realtà non proseguo.Il tempo va avanti,i giorni scivolano velocemente.Ma io rimango ferma,immobile,come una stupida e tutto attorno gira.Caos.Ma io continuo a rimanere lì,senza muovermi,non un passo avanti,anzi, mi sa che piuttosto "l'andare avanti" il mio sia un viaggio a ritroso. Non ce la faccio più.Mi hanno abbandonato tutti,così,in modo repentino.La mia "amica" che ormai non lo è più.Il mio ragazzo che non comprende.Pensa che sia una folle,con gli ormoni che imperversano dentro me.Mia madre,mha,mia mamma.Mio padre,c'è e non c'è.Mia sorella..totale assenza.Meglio quando non c'.Ora devo solo darmi un pizzicotto sulla pancia e mordermi la lingua e tirare avanti.Mi chiedo se ne valga veramente la pena,lottare.Ma poi per cosa? Per pesare il tot di chili che desidero?Guardarmi allo specchio e non vedere un fallimento,una stupida vacca buona a niente?Le cose non cambiano.Io mi butto a capofitto nelle cose per non ottenere mai nulla.E questo fallimento lo percepisco più che mai,è dentro me.Continuo a farmi del male.A odiarmi.Non amarmi e non amare.Continuare a lottare?O abbandonarsi e farla finita?Non voglio più soffrire.






sabato 2 febbraio 2013

"HABERE NON HABERI"

Possedere e non essere posseduti. Non essere posseduto,o schiavo,dei tuoi desideri,ma semplicemente Possedere.Peccato che non sia così,mia caro D'Annunzio, peccato che faccio schifo e sono posseduta dal cibo.Eppure stava andando abbastanza bene,però ieri sera,ingollavo con avidità del cibo e non ho vomitato.Con quale coraggio mi alzo dal letto?Ovviamente,ho passato una nottataccia. Nonostante non stia  a casa mia(ma dal mio ragazzo) vedo di  chiudermi nel bagno per un pò.
Inoltre è morto il padre di una mia amica di classe e vicina di casa ,a causa di un tumore al cervello, e sapere che questi sono i problemi della vita e non le mie stronzate mi afflige ancor di più.Purtroppo,non si  può far niente di fronte alla morte.Che merda la vita. E' caratterizzata da eventi sempre più spiacevoli che piacevoli.Allora Schopenhauer aveva ragione?

« La vita umana è come un pendolo che oscilla incessantemente tra il dolore e la noia,
passando per l'intervallo fugace, e per di più illusorio, del piacere e della gioia. »

martedì 29 gennaio 2013

Sono viva.Purtroppo.Perdonate la mia assenza,ma io ci sono sempre e comunque per tutte voi.Non vi dimentico,continuo a seguirvi.Lo studio è tanto,l'esame,la tesina,lo studio dei test,il cibo,il vomito,lo sport.Sono esausta e prostata.Mi ci vorrebbe una fuga,mentale anche,ma qualunque cosa pur di staccare questo filo invisibile che mi devasta.Commenterò ai vostri blog appena avrò un pò di tempo.Ritornerò.Ora la marea è bassa e gli scogli,i piloni si scorgono e fanno male..
                                                                                                               Vi amo -Edith

venerdì 25 gennaio 2013

Ma certe sere erano tutte uno spreco; e certi giorni, e certi anni.
(C. Bukowski)

lunedì 21 gennaio 2013

Controcorrente

E da un pò che la mia vita fluisce come un un mare impetuoso.Ed io sono lì,e vengo travolta dalla tempesta,mi risucchia giù nel vortice buio e mi riporta in superficie poco a poco.Nuoto controcorrente.Io arranco per giungere alla riva,ma vengo sospinta alla deriva.Di nuovo.Rimango lì,al centro del vuoto,inerte,senza emettere un urlo di salvezza del tipo"Ehi,sono qui.Aiutatemi."No.Rimango lì dove sono.Percossa dal freddo e un singulto mi pervade.Tutto è immoto.O meglio,tutto ciò che in me è immota,ma ciò che è al di fuori di me VIVE.
Quattro giorni di vomito,di rabbia (poichè non mi lasciano prendere la macchina nonostante abbia la patente da 3 mesi)di pianti.A volte mi pervade un senso vago di abbandono,disaffezione da tutti.
Vorrei chiudere gli occhi e sparire.Proviamoci e vediamo se ci riesco.Iniziamo.
Tre,due,uno..Sparita.

lunedì 14 gennaio 2013

« Bisogna sempre essere ubriachi. Tutto qui: è l'unico problema. Per non sentire l'orribile fardello del Tempo che vi spezza la schiena e vi tiene a terra, dovete ubriacarvi senza tregua. Ma di che cosa? Di vino, poesia o di virtù : come vi pare. Ma ubriacatevi. E se talvolta, sui gradini di un palazzo, sull’erba verde di un fosso, nella tetra solitudine della vostra stanza, vi risvegliate perché l’ebbrezza è diminuita o scomparsa, chiedete al vento, alle stelle, agli uccelli, all'orologio, a tutto ciò che fugge, a tutto ciò che geme, a tutto ciò che scorre, a tutto ciò che canta, a tutto ciò che parla, chiedete che ora è; e il vento, le onde, le stelle, gli uccelli, l'orologio, vi risponderanno: "È ora di ubriacarsi! Per non essere gli schiavi martirizzati del Tempo, ubriacatevi, ubriacatevi sempre! Di vino, di poesia o di virtù, come vi pare. »
(C. Baudelaire, Lo Spleen di Parigi.)

domenica 13 gennaio 2013

Sospensioni.

Sono sospesa.Inspiro.Crollo.Ma poi mi rialzo e ritorno sospesa in vuoto.Quel vuoto interiore che mi avvinghia e non mi molla più.Mi soffoca nella sua morsa.Con il suo veleno mi paralizza ed io rimango immobile,sospesa.Una sospensione della mia vita,del mio tempo...Sono ancora in una situazione di stallo.Questa settimana solo una mezza abbuffata senza vomito ma per il resto ok.Ultimamente non mi muovo  nemmeno perchè i miei cari attrezzi (step e tappetto)sono andati distrutti e non ho i soldi per andare in palestra.Questa settimana,sapete,sono andata dalla psicologa(o meglio,la dottoressa che mi seguiva dieci anni fa)mi ha chiesto determinate domande,molte delle quali facevo scena muta.Alla fine ha parlato con i miei genitori e ha detto che il problema che avevo allora (9 anni)si è strutturato è diventato molto più complesso.Sono fragile e potrei crollare da un momento all altro,che ho bisogno di aiuto e che da sola non posso farcela.Mi ha indirizzato in una clinica di "Salute mentale" ubicata nella mia stessa città,mi dovrà seguire un equipe e dovrò iniziare una terapia,con la cura di farmaci.Ormai la "malattia" è radicata in in me da molto e sono in una situazione alquanto critica.Non sono più la bambina di 9 anni ormai ne ho 19 e devo muovere il culo.Ormai resta a me decidere quando iniziare.Ah,dopo 6 mesi di ciclo assente mi è ritornato in modo repentino senza un avviso  e ne niente.Ah,ho appena scoperto di soffrire di ipotiroidismo(disfunzionamento della tiroide)che porta aumento del peso e rallentamento del metabolismo.Bene no? Per il resto tutto statico,tutto si spegne,il mio disinteresse aumenta nei confronti di qualunque cosa.Non mi interessa più niente ne di nessuno.Le mie fatiche son sempre vane,come un pugno di terra gettate al vento.Sono stufa e rimango sospesa nel mio vuoto.Nella mia infelicità.Nella mia lotta contro il cibo e me stessa(che non appena mi guardo allo specchio piango).Nella mia solitudine.Mi piace farmi del male e punirmi perchè non merito nemmeno per un momento di star bene.Sono troppo un fallimento e una delusione per me.Ritorno nel mio vuoto.
                                                                                                          -Un dolce sorriso mesto.Edith-


Ps:Ieri ho comprato "diari"di Sylvia Plath.Grandissima poetessa e scrittrice.Ve lo consiglio.

domenica 6 gennaio 2013

La vita è una condizione di perpetua sofferenza?

Mi piego.Crollo.Piango.Rivoglio il controllo. Cos'è il controllo?Non lo so.Ripeto spesso che voglio solo la sensazione di avere la mia vita tra le mani ma ho la vaga sensazione che mia stia sfuggendo impercettibilmente tra le dita.Rivoglio il controllo della mia vita,di me stessa,delle mie emozioni,SUL CIBO. Non so più cosa vuol dire vivere,alzarsi e combattere per un TUO obiettivo.NO. Non so più cosa sia provare emozioni,stati di gioia,non sono più la persona di un tempo.Sono circondata da un vuoto e da una sofferenza perpetua.TUTTO E' CIBO.TUTTO E' VOMITO.TUTTO E' NULLA. Ho lo stomaco che produce strani rumori.Sarà perchè il mio vomito è talmente acido da logorare e demolire il mio stomaco o tutta quella merda che trangugio senza sosta. Sono smarrita,sono nel puoi.Brancolo e arranco alla mia meta. Dov'è la mi retta via?Mi son smarrita anche io nella "selva oscura"? Sono in una situazione di stallo. Voglio una vita,voglio Vivere.Voglio poter indossare tutto ciò che voglio senza lambiccarmi il cervello. Voglio fottermene di tutte quelle stronzate che rimuginano nel mio cervello. Voglio Vivere.Voglio morire.Voglio mangiare fino ad esplodere.Voglio essere emaciata.Scheletrica.Voglio prendermi  il mio flaconcino di sonniferi e fare un lungo riposo.Rivoglio la mia vita.Ma un'altra.L'unico sapore è il lezzo di vomito e le mie lacrime salate che rigano il volto fino a pervenire alle labbra.

Mi accascio.Crollo.Voglio essere morta per un momento.(o forse già la sono)Datemi una vita.Elargitemi felcità e serenità che sono delle semplice utopie nella mia vita.Ma adesso rivado nel mio vuoto oscuro.Chiudo gli occhi. Muoio. Buio totale.


giovedì 3 gennaio 2013

"Mi hanno piantato dentro così tanti coltelli che quando mi regalano un fiore all'inizio non capisco.Neanche cos'è. Ci vuole tempo"
                                                                                                 -Charles Bukowski

martedì 1 gennaio 2013

Nuovo anno?Stessa vita.

Un altro anno che si apre con uno scenario tetro:io con la testa nel cesso.Lezzo di vomito , è la mia vita che puzza di vomito,ormai non riesco a percepire altro odore che il lercio della mia vita.Questo nuovo anno che si apre così identico agli anni trascorsi.Un solo giorno e già sono stufa del 2013.Fremo,indugio,l'unico anno che attendo pazientemente è l'anno della mia morte.
                                                                                                    Vi auguro un 2013 di merda.
Non prendetevela, è che tutti augurano sempre buon anno e vi lamentate sempre che è stato un anno di merda: magari augurandovi un anno di merda passerete un buon anno.
                                                                                                                             -EDITH-